Dopo il debutto di metà settimana dei primi certificati a leva dinamica, è subito disponibile una seconda tranche di Turbo Open End targati Société Générale, che nell’occasione si concentra su quattro indici azionari con tre certificati Long e due Short su Dax, Ftse Mib, Nasdaq100 e S&P500, tutti sempre senza scadenza. I Turbo replicano una posizione di acquisto (Turbo Bull) o vendita (Turbo Bear) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un predeterminato livello del sottostante viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco di dividendi: il prezzo di un certificato Bull è dato dalla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, mentre quello di un certificato Bear è speculare, ed è dato cioè dalla differenza tra lo strike e il valore corrente del sottostante. Tanto più questa differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva. Se tale differenza si annulla, cioè se il valore del sottostante raggiunge lo strike, lo strumento si estingue azzerando il suo valore. (riproduzione riservata)