Ancora un’emissione di Turbo Open End per Unicredit, che propone sul SeDeX 42 nuovi certificati (14 long e 28 short) su azioni italiane ed estere, più cinque su metalli preziosi (un Long e due Short sull’argento, uno Short sull’oro e un Long sul Platino, per un’offerta complessiva di prodotti a leva dinamica che sfiora attualmente quota 2.300. I Turbo replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un predeterminato livello del sottostante viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco di dividendi: il prezzo di un certificato Long è dato dalla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, mentre quello di un certificato Short è speculare, ed è cioè pari alla differenza tra lo strike e il valore del sottostante. Tanto più questa differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva. Se tale differenza si annulla, cioè se il valore del sottostante raggiunge lo strike, lo strumento si azzera. (riproduzione riservata)