Nuova emissione di 35 Turbo Open End per Société Générale, sui titoli Arm Holdings (quattro Long e quattro Short), Davide Campari (un Long e due Short), Diasorin (tre Long), Infineon (tre Long), Leonardo (due Short), Moderna (quattro Short), Nvidia (due Long e due Short), Prysmian (due Long e tre Short) e Qualcomm (un Long e due Short), per un’offerta complessiva di certificati a leva dinamica che è arrivata ormai a un passo dai 3.500 prodotti. I Turbo replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato asset, con l'aggiunta di un meccanismo automatico di Stop Loss che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che varia giornalmente scontando il finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco dividendi: il prezzo di un Turbo Long è dato dalla differenza tra valore spot del sottostante e strike, quello di uno Turbo Short è speculare. Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva. Se la differenza dovesse annullarsi, lo strumento si estinguerebbe. (riproduzione riservata)