Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX 45 Mini future (25 Long e 20 short) su titoli, indici azionari, etf, commodity e derivati sul mercato monetario, tutti con scadenza dicembre 2035, 26 Turbo (12 Long e 14 Short) sugli indici Dax, Ftse Mib, Nasdaq100 e S&P500, il cambio euro/dollaro, alcuni titoli e commodity con scadenze suddivise tra maggio e giugno 2025, e ben 96 Turbo Unlimited, quindi senza scadenza (62 Long e 34 Short), sempre su titoli, indici azionari, cambi e commodity. Sono tutti prodotti speculativi che replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che nei Turbo varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco di dividendi: il valore di un certificato Long è riconducibile alla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, quello di uno Short è speculare. Quanto più tale differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore l’effetto leva e il rischio di Knock-out. (riproduzione riservata)