Per capire se davvero il Btp Italia conviene, si possono guardare pochi numeri essenziali: nello scenario inflattivo che stima un rincaro dei prezzi del 6,05% da qui a sei anni, il nuovo Btp Italia sarebbe in grado di restituire proventi lordi per complessivi 430,24 euro ogni 1.000 euro investiti, molto più dei 168 euro del classico Btp 12/2028 cedola 2,8%, mentre l'inflazione ne eroderebbe 315,71 su 1.000 nell'arco degli stessi sei anni.
Il vantaggio del Btp Italia si vedrà fin da subito. Dato il tasso reale annuo garantito pari all'1,6%, se l'indice dei prezzi (Foi ex tabacco) aumentasse del 4,97% dal 22 novembre 2022 al 22 maggio 2023 come prevedono le stime più diffuse e autorevoli, la prima cedola del prossimo anno sarebbe di gran lunga la più sostanziosa: lo 0,8% garantito diventerebbe infatti 0,84% (0,80 x 1,0497), a cui si aggiungerebbe soprattutto il 4,97% dato dalla rivalutazione del capitale, per un ammontare complessivo della cedola semestrale pari al 5,81% al lordo d'imposta (5,08% netto) come indicato in tabella, cioè l'11,62% lordo su base annua (10,17% netto).

La rivalutazione del capitale viene infatti riconosciuta semestralmente e ricompresa nelle cedole, piuttosto che essere erogata a scadenza riconoscendo un valore di rimborso proporzionalmente superiore al valore nominale (come accade invece per i Btpei indicizzati all'inflazione dell'Eurozona). Ciò permette di mantenere alla pari (100) il valore di rimborso, uniformandosi alla consuetudine dei tradizionali titoli di Stato e soprattutto evitando di allungare la duration del bond che renderebbe il prezzo più sensibile alle variazioni dei rendimenti di mercato per titoli di analoga scadenza.
Considerando un prezzo di acquisto alla pari (100), la tabella riporta il probabile rendimento annuo lordo a scadenza del nuovo Btp Italia (8,27%) in base allo scenario inflattivo più condiviso dai principali organismi sovranazionali e dal mercato, tra cui figura in primo luogo il Fondo monetario internazionale, le cui stime godono sempre di alta considerazione all'interno delle previsioni formulate periodicamente dalla Bce. Per onore di confronto, il Btp a tasso fisso di analoga durata (Btp 12/2028 cedola 2,8%) offre oggi un rendimento annuo lordo a scadenza del 3,7%. (riproduzione riservata)