
Nella seduta di mercoledì 22 luglio il Btp future (scadenza settembre 2026) è sceso fino ad un minimo intraday a 115,87 punti prima di tentare una reazione. La situazione tecnica rimane negativa (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short): solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a 115,70 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 117,80-118 punti. (riproduzione riservata)