
Nella seduta di venerdì 31 luglio il Btp future (scadenza settembre 2026) ha subito una rapida correzione ed è sceso verso i 116 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 117 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 117,40 e una seconda resistenza in area 117,80-118 punti). Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di quota 115,50 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)