L'euro/dollaro tratta poco mosso a 1,1413, sopra quota 1,14. Il dollaro statunitense è sceso su tutti i fronti nella giornata di ieri, dopo che i dati sull'occupazione nel settore privato hanno evidenziato un significativo allentamento del mercato del lavoro Usa. Le nuove buste paga nel settore privato sono aumentate di sole 37 mila unità a maggio, dopo un incremento di 60 mila unità ad aprile, come riportato dall'Adp National Employment Report. Gli economisti intervistati da Reuters avevano previsto un aumento dell'occupazione nel settore privato di 110 mila unità. La lettura di Adp ha spinto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a fare nuovamente pressione sul capo della Federal Reserve, Jerome Powell, affinchè abbassi i tassi d'interesse.
Prendere in prestito dollari per investire in alcune valute dei mercati emergenti appare "più allettante" ora che è improbabile che l'economia statunitense cresca rapidamente e il biglietto verde si sta indebolendo, ha affermato Daniel Von Ahlen di TS Lombard. Il carry trade è ulteriormente supportato dal un contesto "né troppo caldo, né troppo freddo" per la propensione al rischio, ha aggiunto. (riproduzione riservata)
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