Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX 16 certificati Premi Fissi Cash Collect Callable su altrettanti panieri di tipo “Worst of”. La scadenza è triennale (12 febbraio 2027), ma dal nono mese (12 novembre 2024) l’emittente avrà a disposizione una facoltà discrezionale di richiamo anticipato, che potrà esercitare con cadenza mensile in corrispondenza di una serie di date di esercizio prefissate. In caso di richiamo anticipato i certificati saranno liquidati al loro valore nominale. Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 21 marzo, ogni certificato pagherà inoltre un premio incondizionato, cioè svicolato dal comportamento dei sottostanti in gioco, compreso tra lo 0,80% (9,60% p.a.) e l’1,40% lordo (16,80% p.a.). A scadenza, il capitale iniziale sarà infine protetto fino a un limite di perdita massima compreso tra il 40% e il 65%, a seconda dello strumento: le barriere sono infatti collocate al 35%, 40%, 55% o 60% dello strike. Se nessuno dei titoli avrà ceduto la barriera, il certificato sarà quindi liquidato al suo valore nominale e pagherà l’ultimo premio di competenza; se anche uno solo dei sottostanti chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita del titolo peggiore, pagando anche qui l’ultimo premio dovuto. (riproduzione riservata)