Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX 16 certificati Premi Fissi Cash Collect Callable su altrettanti panieri di tipo “Worst of”. La scadenza è triennale (27 novembre 2026), ma dal decimo mese (27 settembre 2024) l’emittente avrà a disposizione una facoltà discrezionale di richiamo anticipato, che potrà esercitare con cadenza mensile in corrispondenza di una serie di date di esercizio prefissate. In caso di richiamo anticipato i certificati saranno liquidati al loro valore nominale. Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 8 gennaio, ogni certificato pagherà inoltre un premio incondizionato, cioè svicolato dal comportamento dei sottostanti in gioco, compreso tra lo 0,78% (9,36% p.a.) e l’1,08% lordo (12,96% p.a.). A scadenza, il capitale iniziale sarà infine protetto fino a un limite di perdita massima compreso tra il 40% e il 60%, a seconda dello strumento: le barriere sono infatti collocate al 40%, 50%, 55% o 60% dello strike. Se nessuno dei titoli avrà ceduto la barriera, il certificato sarà quindi liquidato al suo valore nominale e pagherà l’ultimo premio di competenza; se anche uno solo dei sottostanti chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita del titolo peggiore, pagando anche qui l’ultimo premio dovuto. (riproduzione riservata)