L’operatore svizzero Leonteq ha quotato su EuroTlx quattro serie di certificati cosiddetti Yield Enhancement: emessi a un prezzo iniziale di 1.000 euro, hanno tutti una scadenza biennale (28 maggio 2024) e non prevedono alcuna opzione di esercizio anticipato. Sono tutti legati a panieri “Worst of” composti da titoli tecnologici, quindi storicamente molto volatili, ai quali è associato un livello di rischio molto elevato. La struttura non prevede il pagamento di alcun importo periodico, mentre a scadenza potranno verificarsi tre scenari alternativi: a) se nessuno dei titoli in gioco chiuderà a un livello pari o inferiore all’80% del suo valore iniziale, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale (1.000 euro) e pagherà un’unica cedola finale di ammontare molto elevato, compreso tra il 50% e l’82% lordo; b) se anche uno solo dei titoli coinvolti chiuderà invece a un livello pari o inferiore al limite precedente, ma nessuno a un livello pari o inferiore alla barriera, posta per tutti al 65% dello strike, il certificato sarà comunque liquidato al suo valore nominale, ma non pagherà alcun importo addizionale; c) se anche uno solo dei titoli in gioco chiuderà infine a un livello pari o inferiore alla barriera, il certificato replicherà la performance del titolo peggiore.