Intesa SanPaolo allarga la sua gamma di certificati a Leva Fissa, quotando sul SeDeX quattro nuovi certificati e ufficializzando di fatto il suo impegno all’interno di questa classe di prodotti speculativi: per il momento l'offerta dell’operatore italiano comprende otto strumenti a Leva ±5 o ±7 su Dax, EuroStoxx50 ed EuroStoxx Banks, che di fatto definiscono una speculare strategia rialzista e ribassista sui tre indici, rafforzata dal fattore moltiplicativo espresso appunto dalla leva fissa. Come noto, infatti, questi prodotti replicano indicativamente, al lordo di costi, imposte e altri oneri incorporati nella cosiddetta “Variable Management Fee”, la performance giornaliera del sottostante moltiplicata per un fattore positivo o negativo, che viene ricalcolato ogni giorno ed è valido solo a livello intraday, ma non per periodi di tempo superiori (c.d. compounding effect). Per loro natura sono prodotti adatti esclusivamente al trading di brevissimo termine, nell’ambito del quale trovano la loro piena efficienza. Su orizzonti temporali più lunghi si potrebbero invece innestare delle dinamiche negative, che potrebbero finire per comprometterne l’efficacia. (riproduzione riservata)