Unicredit ha quotato su Cert-X un poker di Cash Collect Autocallable su panieri di indici azionari, tutti con scadenza triennale (14 febbraio 2029). Prevedono il pagamento di premi mensili con effetto memoria, di ammontare compreso tra lo 0,76% e lo 0,99% lordo, vincolati al rispetto di una Barriera Premio posta al 55% del valore iniziale dei sottostanti coinvolti. Già dopo due mesi (16 aprile 2026) si attiverà però un’opzione di esercizio anticipato, associata a una soglia limite di tipo Step Down, che partirà dal 100% del valore iniziale degli indici, per poi diminuire di un punto al mese, fino ad arrivare eventualmente al 67% il 18 gennaio 2029. Se tutti i sottostanti rispetteranno tale condizione, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale, pagando il premio del mese in questione, più quelli eventualmente in memoria. A scadenza, cioè in caso di mancato esercizio anticipato, anche il rimborso del capitale iniziale dovrà sottostare al rispetto di una barriera posta sempre al 55%: se nessun indice avrà quindi maturato una perdita superiore al 45%, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale e pagherò l’ultimo premio mensile, più quelli eventualmente in memoria. Al contrario, il rimborso sarà commisurato alla perdita dell’indice peggiore. (riproduzione riservata)