Nella seduta di mercoledì 15 gennaio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un nuovo allungo ed è salito fino a quota 80,75 dollari. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi costruttivo, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Prima di un nuovo allungo (che può spingere i prezzi in area 81,35-81,40 prima e a quota 82$ in un secondo momento) è comunque probabile una breve pausa di assestamento al di sopra del sostegno posto in area 77,35-77,25 dollari. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 73 dollari potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi