Nella seduta di lunedì 14 ottobre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una brusca correzione ed è sceso verso i 71,50 dollari. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un’ulteriore flessione può spingere i prezzi a ridosso dell’importante sostegno grafico e psicologico, posto a quota 70$. Pericolosa invece una discesa sotto i 69,70 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto situato in area 65,50-65,30$ potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi