Nella seduta di lunedì 7 ottobre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un ulteriore balzo in avanti ed è risalito in area 77,20-77,40 dollari. La situazione tecnica di breve termine sta quindi migliorando, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista (Macd, Parabolic SaR e Vortex si sono infatti girati in posizione long). Il breakout di quota 77,50 dollari fornirà un’ulteriore dimostrazione di forza (con target teorici a quota 78,30-78,40 prima e verso la soglia psicologica degli 80 dollari in un secondo momento). Pericolosa solo una discesa sotto i 69,70 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno situato in area 65,50-65,30$ potrebbe provocare una nuova inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi