Nella seduta di giovedì 14 novembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è sceso verso l’importante sostegno grafico posto in area 67-66,90$ prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso dei 68,80 dollari. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno al di sopra dei 73 dollari, infatti, potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Una discesa sotto i 66,90$ fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi