Nella seduta di mercoledì 23 ottobre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è sceso verso i 70,40 dollari prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso dei 71$. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un primo segnale di forza arriverà con il superamento della resistenza posta in area 72-71,10 dollari (con un primo target a quota 73,85-74$). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Pericolosa invece una discesa sotto i 68 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto situato in area 65,50-65,30$ potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi