Nella seduta di lunedì 4 novembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal forte ipervenduto, ed è risalito verso i 71,80 dollari. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un primo segnale di forza arriverà con il superamento della resistenza posta a quota 72-72,10 dollari anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 73,85-74$. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Negativa invece una discesa sotto i 66,90 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto situato in area 65,50-65,30$ potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi