Nella seduta di giovedì 31 ottobre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal forte ipervenduto, ed è risalito verso i 70,80 dollari. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di forza arriverà solo con il superamento della resistenza posta a quota 72-71,10 dollari. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 73,85-74$. Negativa invece una discesa sotto i 66,90 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto situato in area 65,50-65,30$ potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi