Nella seduta di mercoledì 2 ottobre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 72,50 dollari. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto a quota 67$. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento del sostegno situato in area 65,50-65,30$ potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Al rialzo, invece, una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra i 72,50 dollari anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 73,90-74,10$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi