Nella seduta di lunedì 30 dicembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 71,50 dollari. La situazione tecnica di breve termine appare interessante, con diversi indicatori che registrano un marcata contrazione della volatilità (situazione che spesso anticipa l’inizio di un movimento impulsivo). Positivo pertanto il ritorno oltre i 71,50$ anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout dei 73 dollari potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Pericolosa invece una discesa sotto i 68,50 dollari in quanto potrebbe innescare una rapida flessione e spingere i prezzi verso l’importante sostegno grafico situato in area 67-66,50$. La rottura di questa zona fornirà poi un pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi