Nella seduta di lunedì 2 dicembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova correzione ed è sceso sotto i 67,80$. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto a quota 67,50 dollari. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 71,50$ potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Una discesa sotto i 66,50$ fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi