Nella seduta di martedì 26 novembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è stato respinto dalla resistenza posta in area 70,30-70,40$ e ha subito una nuova correzione. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto a quota 67,50 dollari. Una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra i 71,50 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il superamento della resistenza posta a quota 73 dollari potrebbe fornire un segnale rialzista. Una discesa sotto i 66,50$ fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi