Nuova perdita di momentum per il Crude Oil future (scadenza gennaio 2026), che nelle ultime sedute è scivolato di nuovo al di sotto del supporto a 59,50 dollari, prospettando un nuovo delicato test della base a quota 57,50: il quadro tecnico rimane complessivamente fragile e il rischio di un ritorno sui minimi di periodo si fa sempre più concreto, così come la probabilità di un ulteriore breakout ribassista. Al momento gli indicatori di tendenza sono ancora allineati in posizione long, ma gli oscillatori di forza relativa gravitano al di sotto delle rispettive soglie di equilibrio e confermano un’emergente fragilità di fondo. Dal punto di vista grafico, il supporto principale rimane attorno a 56 dollari e sarà proprio un suo cedimento a fornire un concreto spunto ribassista. Al rialzo, positivo solo un allungo oltre 61,15-61,30 dollari. (riproduzione riservata)