Mattinata positiva per il Crude Oil future (scadenza maggio 2026), che ha provato un’iniziale escursione oltre la soglia psicologica dei 100 dollari, salvo poi tornare parzialmente sui suoi passi: il quadro tecnico si conferma costruttivo, anche se nelle ultime sedute la dinamica è stata di fatto neutrale, all’interno di un trading range delimitato superiormente proprio dalla barriera a quota 100 e inferiormente dal supporto a quota 93. L’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con il Parabolic Sar che rimane orientato in posizione short, mentre l’Macd staziona al di sopra della sua media mobile, l’Rsi che gravita all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico sta tagliando al ribasso la linea dei 50 punti. Graficamente, sarà proprio il breakout di uno dei due estremi del trading range descritto in precedenza a fornire un nuovo spunto direzionale, ferma restando la natura prettamente speculativa della dinamica delle ultime settimane. (riproduzione riservata)