Nella seduta di venerdì 6 dicembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova correzione ed è sceso verso i 67$. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 71,50$ potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Una discesa sotto i 66,50$ fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale, con un primo target in area 65,20-65,05 dollari. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi