Nella seduta di martedì 1 ottobre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 72 dollari. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Importante quindi la tenuta del supporto posto a quota 67 dollari: pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà solo con il cedimento del sostegno situato in area 65,50-65,30$. Al rialzo, invece, una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra i 72,50 dollari. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi