Seduta con pochi spunti per il Gold future (scadenza dicembre 2023), che si mantiene a ridosso dei massimi dei giorni scorsi, senza però trovare nuovi spazi di allungo: il quadro tecnico è chiaramente costruttivo, con una nuova resistenza chiave che si è delineata in questa fase attorno a 2.760 dollari e a ridosso della quale si può mettere in preventivo una breve pausa di consolidamento, sostenuta dal supporto psicologico a quota 2.700. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti prevalentemente positivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e l’Rsi che sta ancora accelerando all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre solo lo Stocastico ha iniziato una timida correzione, scivolando al di sotto degli 80 punti. Graficamente, solo il doppio cedimento di 2.650 prima e 2.620-2.610 successivamente potrà fornire un primo concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)