Nuovo strappo rialzista per il Gold future (scadenza dicembre 2024), che continua ad aggiornare i massimi storici e stamattina è arrivato ad affacciarsi anche oltre la soglia psicologica dei 2.800 dollari, in quella che sarebbe la tredicesima seduta positiva delle ultime quindici: il quadro tecnico è chiaramente costruttivo e l’ulteriore breakout di 2.760 a creato lo spazio per un’estensione del trend rialzista principale, che a questo punto sembra poter mettere nel mirino la soglia chiave dei 3.000 dollari. Gli indicatori di tendenza sono naturalmente allineati in posizione long, così come gli oscillatori di forza relativa gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali si collocano, appunto, a 2.760 prima, 2.700 dollari in seconda battuta, 2.650 in terza istanza e 2.620-2.610 dollari in ultima analisi: solo il cedimento di quest’ultimo livello potrà fornire un segnale d’inversione. (riproduzione riservata)