Nuovo strappo rialzista per il Gold future (scadenza dicembre 2024), che già ieri aveva forzato la soglia psicologica dei 2.700 dollari, andando ad aggiornare i massimi storici e che stamattina ha ulteriormente esteso il movimento positivo, spingendosi fino a ridosso di quota 2.730: il quadro tecnico è chiaramente costruttivo e proprio il breakout di 2.700 può creare le condizioni per una progressione del metallo prezioso verso 2.750-2.760 dollari. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario solido, con gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato, il Parabolic Sar che si conferma in posizione long e l’Macd che si appresta a tagliare al rialzo la sua media mobile. Graficamente, i supporti principali si collocano a 2.700 prima, 2.650 in seconda battuta e 2.620-2.610 in ultima analisi: sarà solo il cedimento di quest’ultimo livello a fornire un primo concreto segnale di debolezza. (riproduzione riservata)