Prosegue anche stamattina il recupero del Gold future (agosto 2025), che sembra aver ammortizzato la correzione di inizio settimana e si prepara a un possibile nuovo test della resistenza a 3.360-3.370 dollari, che rappresenta il vero spartiacque rispetto all’opportunità di una concreta fase rialzista, in grado di proiettare il metallo prezioso verso i massimi di aprile attorno a 3.500-3.510. L’analisi quantitativa non fornisce però particolari conferme in questo senso, considerando che solo il Parabolic Sar è orientato in posizione long, mentre l’Macd rimane al di sotto della sua media mobile e nel quadrante negativo, così come gli oscillatori di forza relativa stazionano al di sotto delle rispettive soglie di equilibrio. Graficamente, solo una discesa sotto 3.270-3.260 dollari potrà però fornire un concreto spunto ribassista. (riproduzione riservata)