Nuovo strappo rialzista per il Gold future (scadenza dicembre 2025), che già ieri era tornato ad aggiornare i massimi storici, dopo la breve pausa delle ultime due sedute della scorsa ottava, e che stamattina ha ulteriormente esteso il movimento positivo affacciandosi per la prima volta oltre la soglia psicologica dei 3.800 dollari. La capacità di spinta del metallo prezioso appare evidente, così come l’importanza della recente fase di consolidamento disegnata sopra l’area 3.660-3.650, che rappresenta ora il principale punto d’appoggio in ottica di breve termine. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza di nuovo allineati in posizione long, l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipercomprato e lo Stocastico che sta rimbalzando dalla linea dei 50 punti. Graficamente, una discesa sotto 3.660-3.650 dollari potrebbe indebolire l’attuale slancio rialzista, ma sarà solo il cedimento di 3.500 a fornire un chiaro spunto d’inversione. (riproduzione riservata)