Nelle ultime sedute il Gold future (scadenza dicembre 2025) sta ritrovando un minimo di spinta, forte della tenuta del supporto a 3.370-3.360 dollari, che ha rilanciato il derivato oltre quota 3.400: la dinamica di breve rimane comunque ancora contrastata e sarà solo un allungo oltre 3.450 dollari a fornire un concreto spunto di forza. Al ribasso, il rischio di una discesa sotto 3.370-3.360 è infatti ancora presente e la reazione delle ultime sedute non è sufficiente ad allontanare la prospettiva di una nuova discesa. Del resto, gli indicatori di tendenza sono ancora allineati in posizione short e l’Rsi staziona a ridosso della linea dei 50 punti, mentre solo lo Stocastico ha trovato un importante spazio di allungo fino a ridosso dell’area d’ipercomprato. Graficamente, la dinamica dei prezzi sta delineando una nuova possibilità di allungo, ma questa prospettiva richiede ancora delle conferme. (riproduzione riservata)