Mattinata di ulteriore correzione per il Gold future (scadenza agosto 2025), che già ieri aveva pagato una decisa battuta d’arresto e oggi sta proseguendo una fase correttiva che potrebbe riportare il derivato verso un delicato test a quota 3.270-3.260 dollari: sarà comunque solo il cedimento di quest’ultimo livello a fornire un concreto spunto di debolezza, compromettendo anche la trendline rialzista di medio termine che sostiene il metallo prezioso ormai da inizio marzo. L’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso delle rispettive soglie di equilibrio, il Parabolic Sar che rimane orientato in posizione long e l’Macd che ha tagliato al ribasso la linea dello zero, confermandosi al di sotto della sua media mobile. Al rialzo, solo una pronta reazione oltre 3.360-3.370 dollari potrà fornire un nuovo spunto di forza. (riproduzione riservata)