Avvio di seduta pesante per il Gold future (scadenza agosto 2025), che ha ceduto il supporto di breve a 3.370-3.360 dollari, trovando un primo importante spazio di correzione rispetto alla fase di consolidamento delle ultime giornate. Una conferma di questo breakout favorirà un’estensione della discesa verso un target potenziale in area 3.270-3.260, dove il metallo prezioso sarà chiamato a una prova decisiva, dal momento che l’ulteriore cedimento di questa base fornirebbe un concreto spunto d’inversione ribassista. L’analisi algoritmica ha già iniziato a recepire segnali di debolezza, con gli indicatori di tendenza che si sono girati in posizione short, lo Stocastico che sta puntando verso l’area d’ipervenduto e l’Rsi che sta uscendo da quella d’ipercomprato. Graficamente, solo un pronto recupero di 3.360-3.370 dollari potrà allentare l’attuale pressione ribassista. (riproduzione riservata)