Mattinata di parziale correzione per il Gold future (scadenza dicembre 2025), che ieri non ha saputo riproporsi oltre la soglia psicologica dei 3.700 dollari e oggi conferma la necessità di una breve pausa di consolidamento. Il quadro tecnico rimane costruttivo, ma c’è spazio per un pullback verso 3.640 prima e 3.600 in seconda battuta. Anche un’eventuale estensione della discesa fino a quota 3.500 non avrebbe particolari conseguenze sulla dinamica di fondo, che potrà subire un concreto deterioramento solo con una discesa sotto 3.370-3.360 dollari. Gli indicatori di tendenza sono saldamente allineati in posizione long, così come gli oscillatori di forza relativa stazionano ancora all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato, pur con lo Stocastico che sta perdendo progressivamente slancio. (riproduzione riservata)