Mattinata di ritrovato slancio per il Gold future (scadenza agosto 2025), tornato a testare la resistenza di breve a 3.360-3.370 dollari: un nuovo breakout di questa barriera potrà rilanciare la tendenza positiva di fondo e con essa anche la prospettiva di un successivo ritorno verso i massimi storici in area 3.500-3.510, con uno step intermedio attorno a 3.445-3.448 dollari. L’analisi algoritmica fornisce peraltro ancora spunti contrastanti, con l’Macd che ha ceduto la sua media mobile e lo Stocastico che sta accelerando verso l’area d’ipervenduto, mentre il Parabolic Sari rimane orientato in posizione long e l’Rsi, pur in leggera flessione, si mantiene a ridosso dell’area d’ipercomprato. Graficamente, un primo segnale di debolezza si avrebbe con una discesa del metallo prezioso sotto 3.270-3.260 dollari, anche se un concreto spunto ribassista potrà arrivare solo sotto 3.200. (riproduzione riservata)