Mattinata di ulteriore allungo per il Gold future (scadenza dicembre 2025), che sta provando a rilanciarsi oltre la soglia psicologica dei 4.000 dollari, verso la resistenza di breve a quota 4.040-4.060, dopo il recente ripetuto test del supporto a quota 3.925-3.900: il quadro tecnico rimane sotto pressione, ma proprio un allungo oltre 4.060 potrà favorire un ulteriore recupero, proiettando il metallo prezioso verso la soglia chiave a 4.170-4.175 dollari. L’analisi algoritmica fornisce ancora spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza sempre allineati in posizione short, mentre gli oscillatori di forza relativa gravitano attorno alle rispettive soglie di equilibrio e confermano l’incertezza di questa fase. Dal punto di vista grafico, solo una discesa sotto 3.925-3.900 dollari potrà fornire un concreto spunto ribassista. (riproduzione riservata)