Avvio di giornata positivo per il Gold future (scadenza giugno 2026), che sta provando a rimbalzare dopo la brusca battuta d’arresto di ieri, che aveva riportato il metallo prezioso sotto 4.420 dollari: l’odierna reazione contribuisce ad allentare la pressione, ma non è sufficiente ad annullare l’impatto negativo dell’ampia fase correttiva partita settimana scorsa. Solo un deciso allungo oltre 4.650 dollari potrà fornire un primo segnale di forza. Gli indicatori di tendenza sono saldamente allineati in posizione short, così come l’Rsi staziona all’interno dell’area d’ipervenduto, mentre solo lo Stocastico ha iniziato un veloce recupero e segnala una parziale ripresa della forza relativa. Dal punto vista grafico, il supporto principale si colloca a 4.300 dollari e sarà proprio un suo cedimento a rilanciare la dinamica ribassista di fondo. (riproduzione riservata)