Mattinata di consolidamento per il Gold future (scadenza dicembre 2025), che ieri si è affacciato brevemente oltre la soglia psicologica dei 3.700 dollari, perdendo poi parzialmente slancio, pur senza mettere in discussione la recente dinamica positiva: il quadro tecnico si conferma solido e ogni fase correttiva rientra perfettamente nella logica di un fisiologico pullback e può contribuire attivamente a una più solida estensione dell’attuale fase rialzista. Gli indicatori di tendenza stazionano in posizione long, così come gli oscillatori di forza relativa si mantengono all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato, pur con lo Stocastico che sta mostrando una parziale perdita di momentum. Graficamente, si può mettere in preventivo una pausa correttiva verso 3.600 dollari, ma sarà solo una discesa sotto 3.370-3.360 a fornire un concreto segnale di debolezza. (riproduzione riservata)