Mattinata con poco slancio per il Gold future, che ha provato un iniziale spunto oltre la resistenza a 3.360-3.370 dollari, tornando però subito sui propri passi e assestandosi al di sotto di tale barriera: nelle ultime sedute il quadro tecnico di breve si è rafforzato, ma sarà solo il breakout del precedente livello a fornire un concreto spunto di forza, capace di rilanciare il metallo prezioso verso i massimi dei mesi scorsi. L’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con gli indicatori di tendenza sempre allineati in posizione short, mentre lo Stocastico sta accelerando con decisione verso l’area l’ipercomprato. Al ribasso, il supporto chiave rimane a 3.270-3.260 dollari e proprio la sua tenuta ha favorito la reazione di inizio settimana: in questo senso, sarò solo un suo cedimento a fornire un concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)