Mattinata pesante per il Gold future (scadenza dicembre 2025), che sta confermando il cedimento del supporto di breve a 4.175-4.170 dollari e rischia ora di scivolare di nuovo a ridosso della soglia psicologica a quota 4.000: nelle ultime sedute il quadro tecnico di breve si è deteriorato, lasciando spazio ad ampie prese di beneficio dopo i massimi storici di metà mese a ridosso dei 4.400 dollari. L’analisi algoritmica conferma la recente perdita di momentum, con gli indicatori di tendenza che si sono girati in posizione short e lo Stocastico che ha raggiunto l’area d’ipervenduto, mentre l’Rsi si mantiene ancora al di sopra dei 70 punti, anche se in veloce ritirata nell’ultima settimana. Graficamente, solo una pronta reazione oltre 4.170-4.175 dollari potrà fornire un nuovo segnale di spinta. Al ribasso, pericolosa invece una discesa sotto 3.960. (riproduzione riservata)