Avvio di seduta contrastato per il Gold future (scadenza giugno 2025), che ha provato un iniziale allungo oltre i massimi di ieri, salvo poi tornare sui propri passi, scivolando anche in territorio negativo: il quadro tecnico appare contrastato, anche se il recente recupero dell’area 3.260-3.270 dollari ha smorzato la pressione ribassista che si era sviluppata nelle scorse settimane, creando i presupposti anche per una possibile ripresa della tendenza positiva. Solo un deciso allungo oltre 3.360-3.370 potrà però confermare questa prospettiva, anche se l’analisi algoritmica sta iniziando a recepire un miglioramento del quadro tecnico, con gli indicatori di tendenza che si stanno girando in posizione long, l’Rsi che sta risalendo oltre la linea dei 50 punti e lo Stocastico che ha già raggiunto l’area d’ipercomprato. Al ribasso, una discesa sotto 3.270-3.260 dollari potrebbe frenare la ripresa dei prezzi, ma sarà solo il cedimento di 3.200 prima e 3.130 successivamente a imporre un concreto deterioramento del sentiment. (riproduzione riservata)