Nuova pesante battuta d’arresto per il Gold future (scadenza dicembre 2025), che stamattina ha confermato il cedimento della soglia psicologica dei 4.000 dollari, scivolando al di sotto anche del supporto di breve a quota 3.960 e convalidando di fatto l’inversione ribassista della dinamica dei prezzi, che ora può estendersi verso un nuovo target a quota 3.825-3.820. Il brusco deterioramento del quadro tecnico emerge anche dall’analisi algoritmica, con gli indicatori di tendenza che si sono girati in posizione short, lo Stocastico che ha raggiunto l’area d’ipervenduto e l’Rsi che è uscito da quella d’ipercomprato. Graficamente, un pronto recupero di 3.960 dollari potrebbe contrastare la caduta in atto, ma un concreto segnale di forza si avrebbe comunque solo sopra 4.170-4.175. (riproduzione riservata)