Ancora una mattinata positiva per il Gold future (scadenza dicembre 2024), che ha già aggiornato i massimi storici per la quinta seduta consecutiva, confermando la prospettiva di un possibile approdo verso la soglia psicologica dei 2.800 dollari. Il quadro tecnico si conferma saldamente costruttivo e la ridotta volatilità con cui si sta sviluppando questo allungo trasmette ulteriore solidità allo scenario di breve. Anche l’analisi algoritmica continua a fornire chiari spunti di forza, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di momentum che gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali si collocano sempre a 2.700 prima, 2.650 in seconda battuta e 2.620-2.610 in terza istanza: solo il cedimento di tutti questi livelli potrà fornire un primo concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)