Unicredit bank ha quotato sul SeDeX 11 Bonus Cap su singoli titoli e 32 Reverse Bonus Cap su singole azioni o indici, con scadenze suddivise tra settembre 2026 e dicembre 2027. Prevedono il pagamento di un premio a scadenza, il Bonus appunto, vincolato al rispetto da parte del sottostante di un livello barriera di tipo continuo: il premio sarà quindi corrisposto solo se il titolo o indice in gioco non comprometterà mai tale limite durante tutta la vita del certificato. Sarà infatti sufficiente che la soglia di knock-out venga toccata o superata anche solo una volta, anche unicamente a livello intraday, perché la garanzia di pagamento del Bonus decada e con essa anche la protezione del capitale. Nei Bonus Cap la barriera è collocata al ribasso rispetto al valore corrente del sottostante e definisce quindi un limite massimo di ribasso “tollerabile”. Nei Reverse Bonus Cap la barriera è invece collocata al rialzo e definisce un limite massimo di rialzo “sostenibile”. In caso di evento barriera, il rimborso finale sarà commisurato alla performance maturata dal sottostante, con una partecipazione diretta per i Bonus Cap, inversa per i Reverse Bonus Cap, e con un limite massimo di rimborso rappresentato dal Cap, che coincide col Bonus. (riproduzione riservata)