Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX oltre 300 certificati a leva dinamica, 102 Mini future (29 Long e 73 short) su titoli, indici, commodity, cambi e derivati sul mercato monetario, tutti con scadenza dicembre 2035, 61 Turbo (11 Long e 50 Short) sugli indici Dax, Ftse Mib, Dow Jones, Nasdaq100 e S&P500, alcuni titoli, commodity e il cambio euro/dollaro, tutti con scadenza giugno 2025, e 155 Turbo Unlimited, quindi senza scadenza (65 Long e 90 Short), sempre su titoli, indici, commodity e cambi. Sono tutte varianti di prodotti speculativi che replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante stesso viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che nei Turbo varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco di dividendi: il valore di un certificato Long è riconducibile alla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare. Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva e il rischio di Knock-out. (riproduzione riservata)