Unicredit bank ha quotato sul SeDeX ben 225 nuovi Turbo. La nuova emissione comprende 49 Turbo Open End Long e 41 Turbo Open End Short su titoli azionari italiani ed esteri, un Turbo Open End Long sull’indice EuroStoxx50, uno sul Ftse Mib e uno sul Nasdaq100, due Turbo Open End Short sull’EuroStoxx50, due sul Ftse Mib e due sul Nasdaq100, più 62 Turbo Long e 50 Turbo Short su titoli, sei Turbo Long e sei Turbo Short sull’EuroStoxx50, un Turbo Long e un Turbo Short sul Ftse Mib con scadenze a marzo e giugno 2025. I Turbo replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future sul sottostante cui sono agganciati, con l'aggiunta di un meccanismo automatico di Knock-out che fa estinguere anticipatamente il prodotto se il sottostante raggiunge un livello prefissato. Ogni certificato ha uno strike/barriera, che nella versione Open End varia giornalmente scontando il costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco dei dividendi: il prezzo di un certificato Long è dato dalla differenza tra il valore del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare. Tanto più questa differenza tenderà a ridursi, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva e anche il rischio di knock-out (riproduzione riservata)