Société Générale ha quotato sul SeDeX i suoi primi 16 Turbo di tipo non “Open End” (otto long e otto short) sui quattro indici azionari Dax, Ftse Mib, Nasdaq100 ed S&P500, tutti con scadenza 20 settembre 2024, per un’offerta complessiva di prodotti a leva dinamica che ora supera abbondantemente quota 1.600. I Turbo replicano una posizione di acquisto (Turbo Long) o vendita (Turbo Short) di un future su un determinato asset, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out) durante la vita dello strumento. Questo livello di knock-out coincide con lo strike e rimane costante fino a scadenza, a differenza di quanto accade con gli Open End: il prezzo di un Turbo Long è dato dalla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare ed è pari alla differenza tra lo strike e il valore del sottostante, in entrambi i casi maggiorata di una quota che corrisponde al costo del finanziamento della posizione. Tanto più tale differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva. Quando la differenza si annulla, il valore dell’investimento si azzera e lo strumento si estingue. (riproduzione riservata)